Copia “in viaggio” di Andrea Cavallini
Per lasciare il nome della persona cui hai affidato la copia e un tuo commento utilizza la form che si trova in basso. Il percorso che questa copia ha affettuato fino ad ora è il seguente:
7 Giugno 2008 - Marilisa Semeraro - Roma
20 Maggio 2008 - Enzo Dornetti - Roma
16 Maggio 2008 - Lucia Mencaroni - Roma
30 Aprile 2008 - Cesare Dornetti - Roma
6 Marzo 2008 - Laura Spagnolo - Roma
25 Febbraio 2008 - Paolo Bianchi - Roma
15 Febbraio 2008 - Bruno Leoncini - Roma
5 febbraio 2008 - Letizia Leone - Roma
25 Gennaio 2008 - Pascal Dell’Anno - Roma
20 Dicembre 2007 - Piera Vitiello - Roma
13 Commenti
15 Febbraio 2008 alle 11:14 am
ho lasciato la mia copia a Bruno Leoncini
15 Febbraio 2008 alle 2:13 pm
Bruno,
ti perdono per avermi scippato la copia abusando della mia buona fede, ma non sarò così clemente nel caso scegliessi una persona diversa da me come tuo successore.
25 Febbraio 2008 alle 11:49 am
Caro Paoletto,
ho tenuto il libro per una settimana (credimi, è un record!) ed ho vissuto momenti altalenanti nella lettura.
Mi sono calato nelle vie di Roma con te, vie che conosco a memoria, e mi ha fatto piacere almeno un riferimento al mio quartiere, molto lontano dalla zona di svoglimento della trama.
Soprattutto mi sono goduto le descrizioni musicali. Mi piacerebbe sapere come le vive chi non suona, cosa ci vede, se le salta a piè pari o se riesce a cogliere il significato di quello provi a descrivere.
Per non parlare del povero Marcello (o Marione che dir si voglia) e del mondo che rappresenta, mondo che, come te, vivo e frequento.
La cosa che più mi ha colpito è che credevo di conscerti meno, invece ho trovato mille riferimenti alla tua vita, alle tue storie ed alle tue assurde fissazioni.
Dato che non sono un gran lettore mi sarebbe piaciuta una trama più avvincente; a differenza di altri lettori avrei gradito un finale diverso, ma non dico altro per evitare anticipazioni.
In conclusione: chi crea qualcosa, che sia scritto, musicato o dipinto, merita rispetto, perchè mette la propria interiorità di fronte al giudizio del prossimo.
Tra un brindisi e l’altro, sabato sera, ho anche parafrasato il senso del tuo libro, brindando in questa maniera: “la differenza tra ciò che siamo e ciò che eravamo è ciò che avremmo potuto essere!”
Un abbraccio e in bocca al lupo.
Bruno
25 Febbraio 2008 alle 11:53 am
Ho consegnato la mia copia a Paolo Bianchi.
25 Febbraio 2008 alle 2:08 pm
Ciao Bruno,
non ho mai capito se ritenere, come anche io faccio, che la musica non sia la stessa per chi è abituato a suonare sia un pregiudizio assurdo o meno. Magari qualche non suonatore potrebbe darci lumi. Per il resto spero che tu non conosca tutte le mie assurde ossessioni e che me ne sia tenuta qualcuna per il prossimo libro…
Paolo
6 Marzo 2008 alle 5:32 pm
Andrea Cavallini è nelle mani di Laura Spagnolo!
30 Aprile 2008 alle 11:53 am
Ebbene si, confesso….ERA nelle mie mani, fino a quasi un mese fa!!
le ho fatte a voce.
!!
L’ho letto, mi è piaciuto molto e Paolo lo sa….i miei commenti (troppo pretenzioso, forse….meglio “osservazioni”
Ho trattenuto la copia in mio temporaneo possesso nel tentativo di passarla a qualcuno…come dire…”degno”….poi però l’ha ripresa Paolo (evidentemente dubitando delle mie capacità di individuare il lettore giusto
30 Aprile 2008 alle 3:14 pm
Cara Laura…
come potrei mai dubitare delle tue capacità? ho ripreso la copia solo per farla circolare un po’ tra alcuni miei amici rimasti all’asciutto… piuttosto avevi promesso di fargli fare un giretto nel mio amato salento… e invece niente…
9 Maggio 2008 alle 9:38 am
La copia l’ho presa io da qualche giorno… Sto per finire il libro, quindi se qualcuno fosse interessato può contattarmi.
16 Maggio 2008 alle 12:46 pm
Ho lasciato la mia copia a Lucia Mencaroni. Al più presto scriverò il mio commento.
20 Maggio 2008 alle 1:27 pm
Bravo Paolo! Mi è piaciuto molto, infatti l’ho letto in due giorni, ora ho passsato la mai copia a Enzo…buon proseguimento di viaggio…
7 Giugno 2008 alle 1:12 pm
ciao!! HO temrinato il libro un paio di settimane fa. Ora ho passato il libro ad Alessandro Mariotti (il ragazzo di Marilisa). Il libro molto dfluido da leggere e divertente; forse unpo’ sul finale hai semplificato un po’ tanto, però nel complesso mi piace:9 Complimenti!! a presto Enzo
10 Giugno 2008 alle 6:22 pm
ciao! Volevo fare una rettifica: la copia del libro non è stata data ad Alessandro Mariotti ma a Marilisa Semeraro. Grazie a presto!
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