Copia “in viaggio” di Riccardo Zanetti
Per lasciare il nome della persona cui hai affidato la copia e un tuo commento utilizza la form che si trova in basso. Il percorso che questa copia ha affettuato fino ad ora è il seguente:
14 Aprile - Andrea Gaddi - Roma
17 Marzo - Martino Pasqualotto - Roma
22 Febbraio 2008 - Angela Gnoni - Roma
19 Febbraio 2008 - Luana Pilo - Roma
4 Gennaio 2008 - Francesca Volpi - Roma
20 Dicembre 2007 - Carolina Cutolo - Roma
14 Commenti
5 Gennaio 2008 alle 1:40 pm
L’ho letto tutto d’un fiato, e non sono neanche un’appassionata del genere. Lati negativi: il finale tiene ma l’autore avrebbe potuto sfruttare meglio il colpo di scena, forse però è una scelta precisa per non conformarsi al cliché del finale a sorpresa, in questo caso encomiabile comunque il tentativo.
Lati positivi: il protagonista, nella sua umanità e malinconica goffaggine, è appassionante; belle le descrizioni delle canzoni e degli strumenti nel jazz e i paralleli con quello che accade nella storia; belle le descrizioni degli ambienti, le vie e gli scorci di Roma, gli interni degli appartamenti, il luogo del delitto, mentre si legge sembra di stare lì e guardarsi attorno; bella la struttura, che tradisce solo a uno sguardo attento il grosso lavoro che c’è dietro, la lettura scorre fluidamente ma soprattutto grazie a una costruzione della narrazione che di certo ha richiesto molto, molto lavoro, si vede che chi scrive conosce molto bene il genere e ha letto parecchio; la cosa più bella del libro comunque, a mio parere, sono alcune singole frasi ed espressioni felicissime sparse qua e là; per finire, il titolo è bellissimo. Complimenti ammirati.
5 Gennaio 2008 alle 1:42 pm
Dimenticavo: ieri, 4 gennaio 2008, ho consegnato la mia copia a Francesca Volpi, Roma.
7 Gennaio 2008 alle 11:36 am
Ciao Carolina
grazie per tutto quello che hai scritto (quasi quasi la lettera di presentazione sulla quale mi scervello da giorni te la commissiono a te…
e per la passione con cui hai aderito alla “faccenda” delle copie in viaggio. In particolare sono contento che “mentre si legge sembra di stare lì e guardarsi attorno” perchè mentre scrivo ho proprio la stessa sensazione.
Riguardo al finale in effetti non volevo che ci fosse un colpo di scena troppo grande perchè volevo mantenere l’elemento realistico non solo in rapporto alla trama ma anche rispetto al personaggio. Io non ce lo vedo Riccardo Zanetti che da solo, anzi contro la filiera del suo comando, risolve tutto in modo troppo appariscente, in fondo lui sta solo lavorando…
18 Febbraio 2008 alle 3:17 pm
Caro Paolo, il tuo libro mi è piaciuto tantissimo, come ti avevo detto, la prossima volta che ci incontreremo,sarei felice di lasciarti le mie impressioni di persona.
un bacio
Francesca
18 Febbraio 2008 alle 3:21 pm
caro paolo, ho fatto un po di casino, la copia adesso ce l’ha luana … quindi il commento a nome suo è mio…
sorry!!!
20 Febbraio 2008 alle 12:40 pm
Ciao Francesca
allora a presto per le impressioni… e buona lettura a Luana
Paolo
22 Febbraio 2008 alle 2:16 pm
Caro Paolo,ho finito ieri “Quello che manca”. L’ho letto in tre notti e ti giuro che ultimamente dopo lo studio e il lavoro raramente riesco a tenere gli ochhi aperti e la mente così attenta per leggere…ma la curiosità ha avuto il sopravvento.Sono davvero contenta di averlo letto ed è inutile sottolineare quanto mi sia piaciuto.
“Quello che manca”non è solo un giallo, dietro c’è molto di più…scorci di una città magica come Roma,il senso di inadeguatezza che tutti prima o poi proviamo, il domandarsi se la scelta che si è fatto sia quella giusta.. e questo mio elenco potrebbe riempire intere pagine. Mi son sentita per tutti questi motivi vicina e simile a Riccardo Zanetti, alla sua nostalgia, alle sue incertezze e ai suoi pensieri. Quello che manca è la pubblicazione di questo libro e siccome quello che manca “da un altro punto di vista potrebbe diventare semplicemente quello che deve ancora accadere”, aspetterò di poter andare in una libreria, magari nei pressi di uno di quei luoghi romani a me così familiari e descritti da te così bene (che per un momento mi è sembrato di camminare o star in macchina accanto ai tuoi personaggi), per comprare e poter regalare il tuo libro.
Grazie Paolo, Luana
ps. il 22 febbraio ho dato “quello che manca” a ANgela Gnoni.Roma.
22 Febbraio 2008 alle 3:21 pm
Ciao Luana
non sai come mi ci ritrovo io nel senso di inadeguatezza di Rizzardo Zanetti…
e se davvero quello che manca a questo libro è solo la pubblicazione giuro che una delle prime copie te la porto a casa io senza il bisogno che vai in libreria…
Paolo
22 Febbraio 2008 alle 3:46 pm
Ciao Paolo
..allora ti farò sapere il nuovo indirizzo se dovessi cambiar casa, così saprai dove portarmi la copia del libro..con autografo si intende. A presto e di nuovo tanti complimenti. Luana
17 Marzo 2008 alle 4:18 pm
…ti assicuro che anche se per molto tempo il “libro” è stato in ottime mani…mica ci ho messo tanto a leggerlo, anzi è stato scorrevole e piacevole, il mio problema è che volevo darlo alla persona giusta…ma chi è la persona giusta??…alla fine ci ho rinunciato a cercarla e l’ho trovata!…e senza nemmeno fare troppa strada, il mio coinqui, tale Andrea Gaddi.
l’ho dato a lui il 16 marzo. sono convinta che lui farà recuperare al libro il tempo che io gli ho fatto perdere…baci e grazie per la piacevole lettura
17 Marzo 2008 alle 5:05 pm
ciao angela
la persona giusta ci sarebbe… eccome… senza troppo sforzo potrei anche fartene uno schizzo rapido… magari facendomi aiutare da riccardo potrei anche cercare di farne un identikit… però forse è meglio che la smetta di immaginare il futuro come fosse un film che io sono in grado di girare per cui… sia quel che sia…
grazie a te per l’attenzione dedicata al “libro”… a proposito… ma perchè tra virgolette?
paolo
18 Marzo 2008 alle 8:58 am
…merita un tono e poi stiamo cmq parlando di lui…il “libro”…;)…buona giornata
angela
18 Marzo 2008 alle 10:19 am
… meno male… è un fatto di tono… avevo pensato si riferisse al suo essere un libro “sedicente”… grazie ancora, specie da parte di lui… il libro volgio dire… ma insomma… ora mi sto incasinando…
buona giornata
paolo
15 Aprile 2008 alle 12:18 pm
Ciao Paolo,
il tuo libro, che mi è stato dato da Angela, è stato prima letto abusivamente da un mio amico, Martino Pasqualotto, neo coinqulino nella casa di Luana, Angela & Co.
Mi ha detto di dirti che è stata una lettura molto piacevole
E’ tornato adesso nelle mie mani, lo sto leggendo. Avrai presto i miei commenti e vi sarà ovviamente il rito del passaggio di mano.
A presto.
Andrea
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