Archivi del mese: aprile 2009

Le revisioni

Sapevo che scrivere un romanzo voleva dire passare attraverso un processo di revisioni continue, lo avevo letto in diversi saggi di quella arcana materia che risponde al nome di “scrittura creativa”. Sapevo anche che attraverso le revisione successive la materia liquida composta da immagini e parole scritte si modificasse fino a diventare quasi altro rispetto a quello da cui si era partiti. Lo sapevo anche perché prima di cominciare a sperare di trovare un editore aveva sovrapposto tra loro tre stesure, tre passate successive che avevano accorciato, stravolto, spostato, allungato la traccia precedente. Sapevo anche che quella terza stesura che avevo pensato definitiva lo fosse solo per il tempo necessario a trovare un occhio attento e interessato in grado di spingermi a spingere ancora, in grado di vedere altro oltre le parole già scritte.

Queste cose le sapevo come si sa qualcosa che non si è vissuto perché non sempre è necessario esserci passati nelle situazioni per immaginare come potrebbero essere. Nonostante questo, nonostante lo sapessi ora ci sono dentro e non è la stessa cosa. Quello che so non lo so e basta. Quello che so ora l’ho capito e per questo devo dire grazie ad una casa editrice che mi sta aiutando a spingere e a guardare oltre. Spero che la quinta stesura, cui sto lavorando, sia l’ultima, anche perché nonostante il gusto che si prova ad inseguire un sogno, vederlo materializzarsi è cosa sublime ma credo che ricorderò sempre questo piovoso inverno del 2009 fatto di consigli, di attese, di sforzi e di modifiche. Sapevo che scrivere un romanzo voleva dire passare attraverso un processo di revisioni continue ma non sapevo che alla fine fosse anche una parte di me ad esserne cambiata.

2 commenti

Archiviato in Diario, Scrittura